Coronavirus: credito d’imposta anche per l’acquisto dei DPI

158* 28 luglio 2020

(Articolo tratto da disinfestazione.org di
A.N.I.D., Associazione Nazionale Imprese di Disinfestazione)

Ampliato il credito d’imposta anche per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) con il Decreto Legge 23/2020 (Decreto Liquidità).

Il Decreto Legge “Cura Italia” (DL n. 18/2020) prevede che i soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione vedano riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta pari al 50% delle spese di sanificazione e disinfezione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute, per un valore massimo, per ogni singolo beneficiario, di € 20.000,00, per un valore massimo complessivo di € 50.000.000,00.

Il Decreto Legge 23/2020 (Decreto Liquidità) successivo, nell’articolo 30, estende il credito d’imposta (già previsto, appunto, nell’articolo 64 del sopra citato Decreto “Cura Italia”) anche per le spese sostenute, sempre nell’anno 2020, per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e altri dispositivi atti a proteggere i lavoratori dal rischio di esposizione ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale.

Un successivo decreto interministeriale (MISE-MISEF), da adottarsi entro il 15 aprile, sempre ai sensi del Decreto Legge 18/2020 “Cura Italia”, indica i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta, anche per assicurare il rispetto del limite di spesa fissato.

 

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