Breve analisi economica del settore disinfestazione

407* 11 giugno 2021

Il comparto della disinfestazione nel mondo è in crescita.

Mentre molti settori stanno risentendo pesantemente dell’impatto negativo del Covid, quello della disinfestazione sembra espandersi registrando numeri importanti sia in termini di fatturato che occupazionali.

Una recente indagine indica che il fatturato totale a livello globale è decisamente schizzato in alto.

In Italia, dall’anno 2000, la disinfestazione è cresciuta in misura esponenziale, con la nascita di nuove aziende in tutta la penisola.

Una spinta è stata data dalla domanda dovuta alla globalizzazione, la principale causa della propagazione di insetti in tutto il mondo (la zanzara tigre od altri insetti vettori di malattie virali o responsabili di danni economici non solo nell’agricoltura, arrivati da altri ecosistemi).

Un contributo l’ha dato anche la maggiore sensibilità all’igiene alimentare.

Ultimamente il Covid-19 ha decisamente dato stimolo alla maggiore crescita di queste attività, in modo talvolta improvvisato e senza requisiti richiesti dalla legge.

Quindi l’aumento delle imprese, spesso e purtroppo, non va a pari passo con la qualità dei servizi offerti.

Talune continuano a perpetrare servizi basati su prodotti tossici (per fortuna sempre più introvabili, almeno nel mercato ufficiale).

Altre agiscono con tecniche obsolete e ambientalmente di pesante impatto, o senza una completa ed adeguata consulenza relativamente al problema ed al contesto.

Le ditte di disinfestazione  attente, invece, devono offrire un servizio importante dai metodi più efficaci e più rispettosi dell’ambiente, affinati sotto tutti i punti di vista.

Sebbene ancora, per qualcuno l’obiettivo è puntare sul ribasso dell’offerta economica del servizio proposto più che alla soddisfazione del cliente, dentro quel vortice della gara al prezzo più basso quando dovrebbe concentrare realmente le forze per offrire più qualità ai clienti.

Ovvero, un atteggiamento sicuramente utile a tutto il mercato della disinfestazione.

Nel settore, infatti, c’è ancora chi è più concentrato a farsi concorrenza, spesso abbassando i prezzi per contendersi i clienti invece di spendere le energie per acquisirne di nuovi.

Il mercato della disinfestazione non deve arrivare a fare la fine di quelli delle linee aeree o degli alberghi…

Bisogna insistere a modificare il principio della concorrenza.

Se i clienti comprenderanno il valore di ciò che vengono loro fornito, non avranno difficoltà a stanziare i fondi per proteggere le proprie case o la reputazione della propria azienda, poiché, a conti fatti, l’investimento sarà relativamente modesto.

Il confronto con altri esperti, l’apertura alle novità mondiali, la pluriennale esperienza, la Certificazione raggiunta ed implementata realmente anzichè ambita e vissuta come moda, la serietà nelle proposte di servizi adeguati senza cavalcare ed approfittare situazioni particolari, è la garanzia a tutto campo di concreta professionalità.

 

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