Alcune considerazioni sulla lotta alle zanzare con sistemi di nebulizzazione fissi

261* 07 gennaio 2021

Da alcuni anni la disinfestazione adulticida contro le zanzare può essere gestita da sistemi di nebulizzazione statici, ossia meccanismi con pompa che immettono il prodotto nell’ambiente tramite ugelli.

Se ben posizionati e programmati con l’utilizzo di insetticidi validi, i risultati possono essere molto soddisfacenti.

Nella valutazione dei costi e benefici c’è da dire anche che, in molte regioni italiane, si stanno limitando fortemente gli interventi adulticidi cosiddetti “a calendario”*.

Nonostante la vendita di biocidi pronto uso, le limitazioni dovrebbero valere anche per i privati cittadini che vogliano operare col fai da te.

In un futuro non precisato, in altre parole, le operazioni di disinfestazione aerea presumibilmente potranno essere giustificate da situazioni emergenziali oppure preventive solo ad esempio in occasione di situazioni che attirino molte persone (eventi sportivi, sagre paesane, concerti in suolo pubblico, manifestazioni varie, ecc.).

Esistono diversi motivi per queste scelte tra i quali sicuramente sono considerate:

1.L’azione indiscriminata dei biocidi che colpiscono anche insetti non target.

2.Contrastare l’effetto resistenza dei ditteri in target nei confronti proprio dei biocidi.

Un escamotage potrebbe essere allora quello di utilizzare, al posto degli insetticidi, dei repellenti.

In questo modo, per le erogazioni, dovranno essere programmate in modo molto più frequente.

*Ricordiamo di seguito le restrizioni già in essere per il Comune di Padova.

• eseguire i trattamenti adulticidi nelle ore tardo serali, notturne o del primo mattino, è vietato il trattamento in periodo diurno;
• avvisare con almeno 24 ore di anticipo tutti i residenti posti a confine con il sito oggetto di disinfestazione adulticida;
• accertarsi che l’irrorazione sia mirata esclusivamente su arbusti e cespugli evitando l’irrorazione di colture erbacee, a tal fine potranno essere utilizzati esclusivamente erogatori, diffusori o nebulizzatori spalleggiati, non montati su automezzo;
• sono vietati i trattament adulticidi durante le fioriture;
• porre attenzione che non vengano contaminati frutta e verdura di orti presenti sul sito o a confine;
• prima del trattamento adulticida, informare i residenti sull’opportunità di:
– raccogliere la verdura e la frutta pronta al consumo o proteggere le piante con teli di plastica in modo che non sia direttamente investita dal prodotto insetticida;
– tenere al chiuso gli animali domestici durante il trattamento e siano proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
– durante il trattamento adulticida, rimanere al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria;
– in seguito al trattamento, procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia con acqua e sapone di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno e che siano stati esposti al trattamento e non soggiornare nelle aree trattate nelle ore successive al trattamento;
– in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida adulticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone. Si ricorda che l’inottemperanza all’Ordinanza Sindacale è punita con sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000. Il rispetto delle indicazioni su esposte è fondamentale per minimizzare i possibili rischi per le persone, gli animali e l’ambiente derivanti dai trattamenti adulticidi.

 

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