Curiosità: utilizzo di insetti in attività forense

304* 26 febbraio 2021

Entomologi forensi, quindi, raccolgono coleotteri e altri insetti dal cadavere, col fine di ottenere informazioni note sui loro cicli di vita e comportamenti per determinare fatti come il momento della morte.

Utili alle indagini penali, ci sono insetti che preferiscono nutrirsi di carne, come il coleottero del prosciutto rosso, e vengono talvolta raccolti dai cadaveri nelle fasi successive del processo di decomposizione.

Certi coleotteri, invece, colonizzano un cadavere durante una qualsiasi fase di decomposizione.

Gli stafilinidi, diversamente, anche se non si alimentano di carogne, sono utili nelle indagini poichè si nutrono di vermi evitando substrati molto umidi.

Nell’attività giudiziale possono essere utili, per le indagini, tipi di  scarabeo che preferiscono fonti di cibo umido. Gli scarabei che abitano le carcasse tendono a farlo nelle successive fasi di decomposizione.

Altri coleotteri preferiscono come rifugio le zone sotto la carcassa durante il giorno per emergere di notte a predare gli insetti.

Altro esempio è rappresentato dalle larve di dermestidi le quali hanno la capacità inusuale di digerire la cheratina. Esse, nel processo di decomposizione, arrivano in ritardo , dopo che altri organismi hanno divorato i tessuti molli del cadavere e tutto ciò che rimane è la pelle secca e capelli.

 

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