Haccp e presenza animali domestici presso aziende alimentari

301* 22 febbraio 2021

Haccp è l’acronimo inglese di Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in “sistema di analisi dei pericoli e punti di controllo critico”.

È un insieme di procedure, mirate a garantire la salubrità degli alimenti, basate sulla prevenzione anziché l’analisi del prodotto finito.

In questo articolo ci soffermiamo brevemente sul dettato della norma circa la presenza di animali domestici.

Se in cucina vige la normativa europea in materia, e quindi in particolare il Reg. 852/04 e 853/04, nella sala ricevimento, in cui vigono le stesse norme riguardanti l’igiene, possono però essere applicate delle eccezioni.

La normativa infatti esige una gestione precisa ed accurata degli infestanti, genericamente nei luoghi in cui vi sono degli alimenti, che si traduce praticamente con un piano di controllo ed eventualmente di disinfestazione e derattizzazione ben programmato.

Si impone quindi un divieto assoluto di accesso a qualsiasi tipo di animale (compresi quelli domestici, cani, gatti,…) in zone in cui vengono stoccate le materie prime e nelle zone di lavorazione in cui vi è la manipolazione degli alimenti fino al servizio.

Il discorso invece può variare per quanto riguarda le sale in cui viene consumato il pasto.

 

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