I Foridi

1423* 19 gennaio 2026

I Foridi o Mosche Gobbe sono nere o marrone opaco, oppure una colorazione giallastra.

Misurano dagli 0,5 ai 5,5 mm. Il torace arcuato degli esemplari adulti da loro un aspetto gibboso.

Hanno un volo breve, incostante e sono soliti a correre velocemente sulle superfici dei vetri, degli schermi televisivi, dei tavoli, dei muri…

I foridi si nutrono di funghi o di parassiti di diversi insetti.

Le larve si sviluppano in aree umide, dove trovano materiali organici e acqua stagnante o anche all’interno dei corpi animali.

Nelle infestazioni li si vedono ronzare e muoversi freneticamente con i modi sopra citati.

I foridi, conosciuti anche come “mosche delle fognature” (dove immettere degli agenti chimici nella tubatura però da raramente risultati positivi) o “mosche scattanti” appaiono simili in aspetto alle mosche da frutta.

I foridi attraversano quattro stadi evolutivi, dall’uovo, alla larva, alla pupa e, per finire, lo stadio adulto.

Vivono più o meno un mese.

La migliore soluzione per questo problema è pulire manualmente i condotti (rimuovendo quanto più materiale organico possibile) e successivamente utilizzare un detergente biologico con cadenza regolare (ogni due settimane).

In ambienti alimentari, sostanzialmente, prestare attenzione alla puntuale rimozione di eventuali anche minimi residui organici accumulati, ad esempio in corrispondenza delle pilette di scarico o dei battiscopa non perfettamente sigillati… in quanto possono con la complicità dell’umidità dei lavaggi divenire idonei siti di sviluppo larvale di questi piccoli ditteri.

 

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