1527* 15 settembre 2026
Un anziano, già con precedenti reazioni allergiche a punture di insetto, si è rivolto in una farmacia del vicentino per capire come prevenire un’altra emergenza.
La direttrice della farmacia gli ha inizialmente proposto un antistaminico, ricordando che il cortisone non può essere consegnato senza ricetta.
Capita subito la gravità potenziale, il personale lo ha trattenuto in osservazione; l’uomo voleva comunque rimettersi alla guida per tornare a casa.
In pochi minuti la situazione è precipitata (probabile shock anafilattico): è stata eseguita immediatamente un’iniezione intramuscolare di adrenalina.
Poi il trasporto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Bassiano, con i soccorritori che hanno assistito la respirazione durante il tragitto.
L’anziano si è ripreso rapidamente; è ora ricoverato per alcuni giorni in osservazione.
In serata ha chiamato in farmacia, commosso, per ringraziare chi gli ha salvato la vita.
L’adrenalina è stata decisiva: è il trattamento salvavita di prima linea; antistaminici e cortisone non la sostituiscono nell’emergenza.
I segnali d’allarme che richiedono adrenalina e chiamata immediata al 112/118 includono difficoltà a respirare, voce roca, gonfiore di lingua/gola, capogiro, pallore o svenimento.
La posizione corretta nell’attesa dei soccorsi è sdraiati (con gambe sollevate), mai in piedi o in marcia, perché la posizione eretta può peggiorare lo shock.
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