1509* 22 luglio 2026
La foto ritrae alcune tèrmiti, organismi xilofagi (che mangiano la cellulosa del legno).
Il legno viene frantumato e serve loro da nutrimento.
Sono quindi fra gli organismi xilofagi che causano i danni più gravi, sia agli edifici pubblici sia a quelli privati.
Per ricercare il cibo le tèrmiti, che sono lucìfughe (ostili alla luce), abbandonano frequentemente i loro rifugi.
Costruiscono gallerie sotterranee o esterne proteggendosi sempre, però, con terra o legno masticato o di sterco impastato, che permettono loro di camminare e lavorare al buio, riparate dalla luce e da predatori.
Fattore importante è la presenza di grandi quantità di legno e se ci sono piante vicine, in particolar modo se malate, morte o danneggiate quando c’è molta umidità nell’ambiente.
In situazioni di strutture attaccate alle pareti, spesso ci sono zone di condensa, poca luce e poca aria.
Sarebbe quindi auspucabile far passare l’aria tra le strutture.
Ultimamente c’è stata una maggiore diffusione e la gravità della loro presenza, le ha rese un infestante sempre più diffuso.
Purtroppo la gestione attuale delle infestazioni incontra difficoltà per l’esclusione di prodotti specifici a base di esche con larvicida diflubenzuron, principio attivo non più registrato.
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