1416* 04 gennaio 2026
Una buona gestione del gardening e del cleaning per gli stabilimenti alimentari sono veri strumenti di prevenzione degli infestanti.
Un’organizzazione corretta di verde e pulizia riduce infatti rifugi, fonti di cibo e vie d’accesso per insetti e roditori, supportando la conformità alle norme di sicurezza alimentare (pest proofing).
In effetti, le aree esterne adiacenti alle aziende rappresentano spesso il primo punto di ingresso di insetti e roditori nelle aziende alimentari.
Un taglio regolare dell’erba, la potatura di siepi e alberature lontano da tetti e pareti e la rimozione di vegetazione spontanea limitano ripari e corridoi di passaggio per gli infestanti.
Altrettanto importante è evitare ristagni d’acqua poiché facilitano la proliferazione di zanzare e altri insetti volanti che possono poi migrare verso i reparti produttivi.
La buona tenuta delle aree verdi, unitamente all’assenza di accatastamenti di materiali vari e rifiuti organici, contribuisce a creare una meno attrattiva intorno allo stabilimento.
La pulizia costituisce una barriera igienica fondamentale contro gli infestanti, quindi, rimuovere sistematicamente residui di alimenti da pavimenti, linee di produzione, canalette e aree di stoccaggio diminuisce una delle principali risorse che sostengono lo sviluppo di insetti striscianti, insetti volanti e roditori.
Procedure strutturate di pulizia, detersione e sanificazione riducono anche biofilm e carica microbica, rendendo gli ambienti potenzialmente meno favorevoli all’insediamento di organismi nocivi.
L’esame critico periodico delle procedure di cleaning, soprattutto dopo eventuali criticità, permette di correggere rapidamente punti deboli che possono trasformarsi in focolai di infestazione.
Va da sè che la gestione rigorosa dei rifiuti sia un tassello chiave della prevenzione: contenitori chiusi, posizionati il più lontano possibile dagli accessi e svuotati con metodicità, riducono l’attrattività per mosche, scarafaggi, topi, ratti… limitando anche odori e percolati che possono richiamare altri animali.
Strutturalmente, pavimenti, pareti e giunti integri, oltre alla corretta manutenzione di scarichi, filtri aria, porte e finestre, impediscono che i parassiti trasformino fessure e canalizzazioni in vie di ingresso.
L’integrazione di queste buone pratiche di gardening e cleaning con un piano di monitoraggio infestanti (Integrated Pest Management) rafforza l’efficacia complessiva del Pest Management e facilita la dimostrazione di conformità agli obblighi HACCP.
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