Blatte e roditori nel ristorante sushi: locale sospeso a Padova

1540* 18 ottobre 2026

Recentemente, ma purtroppo non caso isolato, si è giunti, da parte degli organi competenti al controllo, alla chiusura di un ristorante di sushi in via Chiesanuova a Padova per la presenza di infestanti.

Durante un’ispezione eseguita prima dell’apertura al pubblico, gli agenti hanno trovato blatte in diversi ambienti del locale, compreso il bancone utilizzato per aperitivi e stuzzichini.

La situazione più critica è emersa in cucina, dove, oltre agli scarafaggi, sono stati individuati escrementi riconducibili alla presenza di roditori.

Gli elementi raccolti hanno evidenziato un problema igienico-sanitario che, secondo gli organi di controllo, rendeva necessaria la sospensione immediata dell’attività.

L’ispezione ha coinvolto la Squadra amministrativa della Questura, la Polizia locale, l’Ispettorato territoriale del lavoro e i servizi sanitari competenti.

La presenza contemporanea di blatte ed escrementi di topi ha fatto emergere il rischio di contaminazione delle superfici e degli alimenti. Gli insetti sono stati trovati anche in aree destinate alla preparazione e alla somministrazione di cibi, mentre le tracce di roditori sono state rilevate soprattutto negli ambienti della cucina.

Nel corso del sopralluogo sono state contestate anche carenze nelle procedure previste dal manuale HACCP, fondamentali per prevenire la contaminazione degli alimenti e garantire un’adeguata gestione dell’igiene durante la preparazione e la conservazione.

In un garage adiacente al ristorante, gli ispettori hanno trovato due congelatori contenenti circa 400 chilogrammi di carne e pesce. I prodotti erano conservati in condizioni precarie e presentavano segnali compatibili con ripetuti scongelamenti e ricongelamenti, tra cui brina, cristalli di ghiaccio, liquidi congelati e alterazioni del colore.

Una parte degli alimenti risultava scaduta da diversi mesi. Altri prodotti erano privi delle etichette necessarie per verificarne la provenienza e la data di scadenza. Tutto il materiale è stato destinato alla distruzione e allo smaltimento tramite una ditta specializzata.

Il ristorante potrà riaprire soltanto dopo aver eliminato l’infestazione, ripristinato le condizioni igienico-sanitarie e rispettato le prescrizioni impartite dai servizi competenti.

Il provvedimento si aggiunge ad altre irregolarità rilevate durante il controllo, tra cui l’impiego di due lavoratori senza regolare contratto e diverse violazioni amministrative.

Vuoi saperne di più? Scrivici senza impegno!

    Torna in alto