1468* 25 aprile 2026
Il cervello di un moscerino della frutta (Drosophila melanogaster) sarebbe stato emulato per la prima volta su un chip, controllando un corpo virtuale.
Eon Systems, fondata da Alex Wissner-Gross, sostiene di aver creato la prima emulazione completa di un cervello biologico, basata sul modello computazionale pubblicato nel 2024 su Nature da Philip Shiu e collaboratori.
Questo modello replica oltre 125.000 neuroni e 50 milioni di connessioni sinaptiche del moscerino, prevedendo comportamenti motori con il 95% di accuratezza, come l’estensione della proboscide o la pulizia delle antenne.
L’emulazione integra il framework NeuroMechFly v2, collegando input sensoriali a output motori in un ciclo percezione-azione reale.
A differenza delle simulazioni IA basate su apprendimento per rinforzo, qui si tratta di una copia diretta della mappa neuronale biologica (connettoma), che genera comportamenti naturali senza algoritmi di apprendimento artificiali.
Il video dell’esperimento mostra il moscerino virtuale eseguire azioni multiple guidate dal cervello emulato.
La notizia non è ancora pubblicata su riviste scientifiche, quindi va presa con cautela. I prossimi obiettivi includono emulare il cervello di un topo (70 milioni di neuroni) e, in futuro, uno umano…
Vuoi saperne di più? Scrivici senza impegno!

