Linee operative 2026 per la lotta alle zanzare in Veneto, in continuità con le direttive degli anni precedenti

1449* 13 marzo 2026

Le linee operative per la lotta alle zanzare in Veneto per il 2026, in continuità con le direttive degli anni precedenti e in linea con il Piano Nazionale Arbovirosi 2020-2025 (prorogato), si concentrano sulla prevenzione integrata delle malattie trasmesse da vettori, come West Nile Virus e Dengue, con particolare attenzione alla zanzara tigre e alla zanzara comune.
Azioni Prioritarie di Prevenzione (Lotta Integrata)
Interventi Larvicidi: Sono la priorità assoluta e devono essere effettuati regolarmente nei tombini e nelle aree pubbliche (a cura dei Comuni) e private (a cura dei cittadini) per evitare lo sviluppo delle larve.

Rimozione dei Focolai: Eliminazione sistematica dei ristagni d’acqua nei cortili, cimiteri, orti e aree di sosta.

Trattamenti Adulticidi: Da limitare a situazioni di emergenza (es. casi umani accertati o indici di infestazione molto alti) e mirati, con l’uso di prodotti a basso impatto ambientale e per ridurre i rischi per la salute

Sorveglianza Epidemiologica (Arbovirosi)
West Nile e Usutu Virus:
Monitoraggio della circolazione virale nelle zanzare e negli uccelli (sorveglianza veterinaria) e monitoraggio dei casi umani, specialmente tra i donatori di sangue, coordinato con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

 

Malattie di Importazione (Dengue, Zika, Chikungunya): Sorveglianza dei casi sospetti e attivazione immediata di misure di disinfestazione straordinaria attorno al domicilio dei casi, in conformità con i protocolli regionali.

Azioni Comunali (Ordinanze)

I Comuni veneti emettono apposite ordinanze sindacali (generalmente tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, vedi ad esempio ordinanze del che impongono a privati, amministratori di condominio e gestori di aree pubbliche di:

Eseguire trattamenti larvicidi. Non lasciare contenitori con acqua stagnante. Mantenere i giardini ordinati.

Comportamenti dei Cittadini Utilizzare repellenti cutanei adeguati (specialmente per bambini e donne in gravidanza). Utilizzare zanzariere su porte e finestre. Svuotare sottovasi e recipienti ogni 3-4 giorni.

Esempio di un’ordinanza di un Comune coerente con le linee operative della regione: per quanto riguarda gli interventi larvicidi e adulticidi, in presenza di casi accertati di malattie virali trasmesse da zanzare con associati rischi sanitari, il Comune provvederà, su indicazione del Dipartimento della prevenzione della Azienda Usl, all’emissione di apposita ordinanza contingibile e urgente per l’esecuzione di tali trattamenti in aree pubbliche e private.

Al di fuori delle emergenze sanitarie di cui sopra, gli interventi dovranno essere eseguiti solo in casi straordinari a seguito di comprovata presenza di elevata densità del vettore (superamento di soglie di intervento), dopo attenta indagine ambientale ed entomologica e previa autorizzazione del suddetto dipartimento sanitario. In ogni caso, non saranno programmati a calendario.

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