Raffreddare la casa grazie agli scarafaggi

879* 18 aprile 2023

Come raffreddare le case quando arriva il caldo dell’estate?

Alcuni scienziati hanno scoperto un modo per raffreddare l’abitazione: trasformare il tetto e le pareti nel guscio di uno scarafaggio.

120 W di potenza di raffreddamento, infatti, sono stati raggiunti con l’uso di materiali a base di nanocristalli  di cellulosa.

Le minuscole nanostrutture sull’esoscheletro del coleottero, fatte appunto di cellulosa, andrebbero infatti a “catturare” la luce e la farebbero rimbalzare separandola in diverse lunghezze d’onda.

Quando le nanostrutture vengono applicate all’esterno di una casa riescono a mantenerla più fresca sia di giorno che di notte.

Un metodo sicuramente a basso consumo energetico che potrebbe offrire un risparmio  sull’utilizzo dell’energia impiegata per raffreddare le case.

In altre parole, incollato sulle pareti o sui tetti, questo materiale potrebbe raffreddare significativamente l’interno della casa e ridurre il consumo di energia elettrica.

 

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